Descrizione Progetto
Operandi sostiene l’organizzazione COES Onlus (Centro Occupazione Educazione
Subnormali) che nasce con il compito istituzionale di fornire un intervento terapeutico
riabilitativo specifico a ragazzi affetti da handicap neuropsichici gravi e che potrebbero nel
corso degli anni trovarsi prive del sostegno familiare. Negli ultimi tempi l’aumento
dell'aspettativa di vita delle persone disabili, le cui condizioni sono talvolta aggravate da
complicazioni di salute, pone un'emergenza sociale a fronte della quale c'è carenza di servizi. Il
"dopo di noi", infatti, rappresenta l'incertezza del "dopo" delle persone con disabilità che, con
il passare degli anni, sono esposte al rischio di non avere più il sostegno dei propri familiari e
trovarsi quindi in condizioni di forte difficoltà. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione
Operandi Onlus, consiste nella realizzazione di una casa alloggio per ospitare adulti con disabilità
mentale che non possono ricevere il sostegno da parte delle famiglie d’origine.
Nel
2007 il COES Onlus ha promosso un’iniziativa di raccolta fondi dal titolo "
La Solidarietà con un mattone" per la costruzione di una casa-alloggio nel Comune
di Roma.
Status
Attivo dal 2005. Attualmente in corso.
Risultati
La Fondazione Operandi Onlus ha finanziato l'acquisto di un terreno per la costruzione di
una casa-alloggio per disabili, sul quale sorgerà una nuova residenza di circa 350 mq per ospitare
adulti con disabilità mentale con ampi spazi verdi e la possibilità di condurre attività
all'aperto. Nel 2007 la Fondazione Operandi ha finanziato l'avvio dei lavori di costruzione della
residenza.
Testimonianza di Ileana Argentin, Presidente Coes Onlus
Molti ragazzi già ospitati dal Coes Onlus sono in età adulta con genitori anziani.
Il progetto nasce da un’esigenza vera del mondo dell’handicap e ringrazio la Fondazione Operandi
per il generoso contributo con il quale ci ha permesso di poter acquistare il terreno ed avere così
una solida base da cui partire, oggi vogliamo mettere il primo mattone per questo chiediamo il
contributo di tutte le persone e le strutture sensibili alle problematiche della disabilità. "Casa
Coes" è per tutti noi una scommessa che dobbiamo vincere.
Galleria fotografica
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